Estratto dalla silloge: Gocce di luna.
 

L'Attesa
 
A volte una telefonata ci riempie di gioia.
 
Un suono improvviso
si sente nell'aria,
l'attesa prende forma
nel carpire la voce.
 
Uno spazio si è creato
per un incontro reale,
il sogno prende forma
e si trasforma in realtà.
 
Vorrei volare
a te più vicino,
ma il vento soffia
in modo bizzarro.
 
Non sappiamo da dove
e come viene ma,
l'importante e bello
è stare assieme.


 
Cullata dal vento
 
Una delusione non ti impedisce di trovare un nuovo amore.
 
Donna dai bellissimi occhi,
donna dai bellissimi lineamenti,
dallo sguardo gioioso frizzante,
sempre pieno di vita.
Non oso pensare,
non oso immaginare,
la tristezza che ti logora dentro
e ti tormenta la mente.
 
Forse per apatia
forse per reazione,
hai seguito il vento
della ragione.
 
Non frenarti nelle emozioni,
non si possono fermare,
se il cuore è frastornato
volerà verso una rotta
dove è ricambiato.

 
La culona
 
 Ballata canzoniera per una ragazza spiritosa.
 
 Da sempre curiosa
affabile e dirompente,
ci assale con mille parole
e stravolge la mente.
 
Gira e disfa le serate
per creare le sue bravate,
e non vede e non ci sente
se si fissa perdutamente.
 
La culona telefona
quando non l'aspetti:
arrivo tra un attimo
senza nemmeno gli ombretti.
 
Ho invitato due tizi
conosciuti al mercato,
andiamo in pizzeria
o dallo sfigato.
 
Uno mi piace
ma non so cosa fare,
sembra uno di plastica
devo ancora esplorare.
 
Non so cosa fare
se dopo mi invita,
da sola in casa
se mi accarezza la vita.
 
Quasi quasi mi faccio tentare,
ma non vorrei prendere l'iniziativa:
si sà come vanno le cose
ma non sono poi da buttare via.
 
Le curve ci sono
il resto è a posto,
se l'attrazione non viene
è perchè è un prevosto.
 
Tanto è bello
ma il troppo storpia,
se il culo è grosso
non è una colpa.
 
Chi vuol capire capisca
questa storia indecente,
non è il bello che attira
ma quello che c'è dentro la mente.

 
 IL tempo
 
Incontri veloci rubati al tempo che corre.
 
Non mi dire:
non lasciarmi,
lo sai che devo allontanarmi.
Gli attimi felici
corrono in fretta
e non ci si accorge
del tempo che passa.
 
Una cosa abbiamo chiara,
la nostra realtà:
ognuno sa dove andare
ma non dove arriverà.
 
Un bel dì ci sveglieremo
da questa favola incantata,
lunga breve, corta che sia,
sarà sempre poesia.

 
Il viaggio
 
Si parte per trovare un amico ma ne lasciamo uno in ansia.
 
Gli occhi diretti
su quella scatola di suoni
fonte di gioia
e ansia di attesa.
 
 Sei partita
per un viaggio lontano
con un saluto staccato:
di chi teme un ritorno diverso.
 
La nebbia ha offuscato
quel castello sopra le colline,
e nemmeno un raggio di sole
è riuscito a scalfirne le mura.
 
  Eppure i giorni sono trascorsi
tra albori e fredde serate,
ma il vento che spazza le nubi
non è mai arrivato.
 
Suona maledetta scatola di suoni, suona,
fammi sentire la sua voce,
voglio urlare le pene del cuore:
il delirio che avanza mi assale
ed esplode con un urlo nel cielo.
 
Mi sto consumando pian, piano,
di dentro ho un gran turbamento,
ma se il tempo è passato
presto verrà anche il gran momento.
 
Suona maledetta scatola di suoni,
fammi sentire la tua voce;
un tiepido raggio di sole
avrà pure lambito il castello.
 
Se tutto resta in silenzio
ed il vento ha cambiato direzione,
mi resta soltanto il pensiero
che è stata tutta un'illusione.
 
Il sogno di Mago Merlino
creato in un magico momento:
può subire le furie del vento,
ma la roccia che è stata scalfitta
dalla spada del cuore
non potrà cancellare il segno lasciato.

 
Il mal di denti
 
Un dolore così intenso può diventare un carosello oppure una filastrocca senza senso.
 
La carie si insinua
tra il bianco dei denti,
ti corrode l'interno
e passi brutti momenti.
 
Dolori lancinanti
che ti spaccano in due,
pensi ai dolci mangiati
masticando da bue.
 
Con grande passione
usi lo spazzolino,
sperando che il dolore
passi almeno un pochino.
 
Con sciaqui e lavaggi
si continua a sperare,
che la carie muoia
e ritorni il calcare.
 
Quando ti accorgi
che tutto questo non funziona,
comincia il calvario
seduti in poltrona.
 
Facciamo la guerra
alla carie e ai dentisti,
laviamoci i denti
senza tanti formalismi.
 
Con acqua e sapone
sabbia fine e salgina,
non capisco come mai
mi fan più male di prima. 
 
Metamorfosi
 
Una canzone può dire più di mille gesti.
 
L'aria che arriva
dai monti lontani,
abbraccia con forza
un'idea di sempre:
un mondo più giusto,
dove l'uomo che vive
almeno è un uomo.
 
Le ingiustizie che avanzano
con la moneta sonante:
non si guarda negli occhi nessuno,
e chi è povero e brutto
resta sempre fottuto.
 
Un dubbio ci assale
dal profondo del cuore,
se il sangue è ancora rosso
oppure stinto dal sole.
 
Un vento nuovo
ha dato il potere,
a chi sempre
è rimasto da parte.
 
La voglia di fare
e di mostrare l'eccesso
non scontenta nessuno
ma finisce nel cesso.
 
Attenti ragazzi non
cedete a questo vento,
piuttosto contro tutti
ma che sia un grande evento.
 

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