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 | Quotidianamente sforniamo più di venti qualità di pane, grazie al lavoro notturno dei
panificatori, come ad esempio la "parigina" (così chiamata perchè ricorda le
fattezze delle prime modelle anni '40 secche e alte), ottenuta da un impasto senza grassi
aggiunti; le "corna", che ricordano le forme delle pagnottelle prodotto durante
il Ventennio (erano allora chiamate "fascistelle"); i "mostri", così
chiamati perchè rispondono all'ideale "brutti ma buoni"; le "gocce di
pane" ottenute da un impasto a base di latte aggiunto, piccole, irregolari, adatte a
grandi banchetti e feste; i "morbidoni" così chiamati perchè...beh, provate a
indovinare! |
 | Da ricordare anche la nostra produzione di pane di grano duro, un tipo di pane
preparato con farine particolari, le quali danno al pane il caratteristico aroma e una
fragranza considerevole. |
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